Il lockdown fa ingrassare? Ecco come prevenire gli errori

Se non parliamo di lockdown, parliamo di autoisolamento, di riduzione delle attività lavorative fuori casa e delle uscite, ma la sostanza non cambia. Dalla comparsa del virus Sars-Covid come pandemia, lockdown e altre misure simili hanno sì permesso di contenere il contagio, ma con qualche spiacevole effetto.

A iniziare dai chili di troppo.

IL LOCKDOWN FA INGRASSARE? ECCO I DATI.

lockdown ingrassare

Stando a un report della Coldiretti pubblicato a metà ottobre, il 44% degli italiani ha preso peso con le limitazioni imposte alla mobilità. Ma le persone obese nel 54% dei casi hanno avuto un aumento di peso di 4 chili in più, peggiorando quindi la loro situazione.

A gravare sul nostro giro vita, oltre a stare a casa, la riduzione di ogni forma di attività fisica nel 53% dei casi totali, un aumento del consumo di alcol, insaccati, farine e formaggi. Quasi il 45% ha mangiato più dolci.
Si aggiungono infatti alimentazione disordinata, tendenza a cucinare piatti sostanziosi dato che si sta a casa per grossa parte del tempo.

Se quindi il lockdown fa ingrassare, tenuto conto che, se non siamo in una situazione di lockdown totale, siamo comunque in situazioni di mobilità fortemente limitata e che questa situazione andrà avanti per tutto l’inverno 2020, vediamo cosa fare.

Esistono infatti delle misure precauzionali per evitare di ingrassare con il lockdown, ma senza aggiungere stress a una vita che già si è fatta difficile?

COME NON INGRASSARE DURANTE IL LOCKDOWN O L’AUTOISOLAMENTO

  1. Muoviti più spesso se non vuoi metterti a fare attività fisica.

    Il primo grosso errore che possiamo evincere dai dati è stato l’aumento della sedentarietà. Smart-working significa anche non doversi preparare, uscire, camminare o prendere i mezzi. Con il risultato che si passa più tempo seduti.
    Esistono tantissime cose che possiamo fare per muoverci di più.

    Per esempio, se volessimo bruciare molte calorie e aumentare il metabolismo durante tutto il giorno, basterebbe fare una pausa di cinque minuti ogni ora di lavoro o ogni ora passata a casa, in cui saltare la corda per 5 minuti o fare jumping jacks (guarda qui per sapere cosa sono).
    In questo articolo, ti cito tantissimi trucchi che ti permettono di bruciare calorie anche stando seduto.

  2. Lontano dagli occhi, lontano dalla ciccia.

    lockdown fa ingrassare

    Il primo grosso errore alimentare che tutti commettono stando più a casa è trasformarla in un ambiente definito “obesogeno”. Vi spiego come accade.
    Dovete sapere che la vista del cibo stimola alcune aree del cervello, tra precorteccia celebrare e corteccia definita visuale. E che queste aree contribuiscono a innescare il senso di fame.
    Detto in parole povere: se io ho cibo in casa come snack e dolciumi, sapere che sono lì, a portata di mano, aprire il frigo e trovarseli davanti, aprirle la dispensa e trovarseli davanti, eccetera, mi porta a mangiarli. Non posso pensare di controllarmi.

    Quindi la prima vera cosa da fare è evitare di creare questo ambiente. Perché tutto parte da lì.
    Non serve dirsi da domani mangio meno, se in dispensa continuo ad avere biscotti e patatine.
    Aggiungiamo il periodo stressante.
    Più sono stressato dalle notizie che sento, dalle difficoltà, più sarà difficile resistere a certi richiami.

    Quindi, pulizia della dispensa. Fare scorte sì, ma scorte sane. Frutta, verdura, yogurt e latticini magri, al limite un pacchetto di mandorle o cioccolato fondente.

  3. Cucinare va bene, ma puoi farlo anche in maniera leggera.

    Esistono tanti blog di cucina che ci offrono ricette light, qui per esempio ne elenco alcuni.
    Possiamo realizzare in casa biscotti e dolci con poche calorie.
    Da una parte impastiamo e creiamo, dall’altra evitiamo di accumulare peso.
    Molti fanno questa cosa curiosa, che però si rivela un’arma a doppio taglio. Si mettono a cucinare cose golose, pensando di farle mangiare ai famigliari o al partner.
    Purtroppo il nostro cervello è più astuto di così, ve l’ho spiegato al punto due.
    Se io vedo cioccolato, zucchero, miele, se sforno biscotti, il cervello mi dirà: mangia biscotti. Possiamo ovviamente trattenerci, ma fino a un certo punto.
    Anche piluccare qui e lì si traduce in calorie in più.
    Possiamo realizzare delle zuppe come questa, possiamo realizzare dei muffin con poche calorie come questi qui, delle torte che sono sane e con poche calorie come questa.
    Insomma, non dobbiamo evitare di cucinare, ma cucinare in modo diverso.

  4. Sì al sole, alla luce in ogni caso e in ogni modo.

    Passare tempo in casa significa passare tempo al chiuso. E questo, special modo se il sole è pallido fuori, significa passare del tempo in un ambiente più buio, che ha un effetto sui nostri ormoni, sul nostro umore, e che in generale contribuisce a fiaccarci. Cosa possiamo fare? Innanzitutto svegliarci al mattino presto, sempre e comunque, evitando di dormire di giorno.
    Semmai, andiamo a dormire prima di sera. Prima ci svegliamo, più ore di luce abbiamo.
    Al tempo stesso è importante alzare le serrande in ogni ambiente, di modo che la casa si trasformi in un luogo più luminoso.
    Se abbiamo finestre, balconi, e via discorrendo, anche se fa freddo esponiamoci di più alla luce. Soprattutto fino a ora di pranzo. E usiamo luci calde, e non fredde, di sera.

  5. Se poi vuoi fare attività fisica hai solo l’imbarazzo della scelta…

    Non è che chiuse le palestre allora posso stare sul divano. Basta andare su youtube ed è pieno di video su come allenarsi a casa. In questo articolo ti fornisco tantissimi esempi: dal ballo alla camminata a casa, dall’HIIT agli esercizi a corpo libero.

  6. Impara il trucco del piatto intelligente.

    Se impari questo semplice trucco, non devi metterti a dieta. Garantito. Devi fare solo attenzione a mangiare fuori pasto spuntini di verdura o frutta. Il trucco è questo.
    Limita pranzo, cena e colazione a quello che puoi mettere in un piatto. Per la colazione in un piatto più piccolo.
    Non mettere a tavola altri piatti oltre quelli porzionati per tutti. Tipo piatti liberi di salumi e formaggi. No.
    Ognuno avrà solo il suo piatto.
    Per metà del piatto ci devono essere verdura o ortaggi.
    Puoi scegliere quello che vuoi, ma patate, mais e legumi ti ricordo che non sono verdura. Limitati a condirle con un cucchiaino di olio a persona e abbonda su questa metà.
    Ora mi dirai: ma a colazione io non mangio verdure. No, a colazione metà piatto è di frutta.
    Basta che scegli frutta poco zuccherina, come agrumi, frutti rossi, kiwi. O al limite mele e pere.
    Andiamo a vedere l’altra metà del piatto.
    Per pranzo e cena, l’altra metà avrà poco meno di un quarto di carboidrati, cioè pasta, riso, patate, mais, polenta, cereali, pane. L’altro quarto, più abbondante però, di proteine: cioè carne, pesce, albumi, due uova, dei fiocchi di latte, dello yogurt greco, del formaggio quark scremato, del tofu al naturale.
    Se invece mangi legumi, evita i carboidrati e mangia mezzo piatto solo di legumi. Per questa altra metà limitati a un altro cucchiaino di olio.
    In questo modo sarai sicuro di non sbagliare mai.

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