Pasto di compenso, come tenersi leggeri?

Abbiamo mangiato troppo, o prevediamo di mangiare troppo? Il problema, tipico delle feste comandate, è che quando si mangia troppo, all’inizio ci si fa prendere un po’ dall’euforia: a tavola ci sono tante cose buone, la maggior parte di noi non ci sta troppo a pensare ed ecco che ne approfittiamo per mangiare un po’ di tutto, concederci il bis, il tris, nonché l’ultimo dolcetto quando proprio non ce la facciamo già più. Ma se per esempio pensiamo alle feste di Natale, già il giorno di Natale, se nel precedente abbiamo fatto vigilia, sentiamo il fastidio del peso sullo stomaco, e pur volendo mangiare meno, ci ritroviamo a mangiare un po’ di tutto, ma con i sensi di colpa. I pantaloni o la gonna stringono, non ci sentiamo così vuoti come il giorno prima.
Per evitare di arrivare a Santo Stefano decisamente troppo pieni, io vi consiglio un pasto di compenso: per esempio la sera di Natale o di santo Stefano, se non abbiamo giocato d’anticipo con il pranzo del 24 dicembre.
Che cosa si intende per pasto di compenso? Ebbene, si intende quel pasto leggero in cibi e calorie che facciamo per non digiunare del tutto, dopo che ci ritroviamo con lo stomaco pesante dalla precedente abbuffata.
Ecco cosa mangiare per tenersi leggeri, e gli errori da NON fare.

Pasto di compenso: cosa NON mangiare?
Innanzitutto, anche se vi sembra una grande idea, non digiunate del tutto. Dopo due ore dal digiuno, avrete voglia di un dolcetto, che poi si trasformerà in mezzo panettone alle undici di sera. Tanto potete permettervelo, no? Avete saltato il pasto!
Al secondo posto, la scelta di un pasto di compenso liquido. Il frullato o il centrifugato vi lasceranno affamati dopo un paio di ore. E il panettone è sempre lì in dispensa che vi occhieggia. Al terzo posto, il pasto a base di frutta, o peggio ancora, la zuppa di latte e biscotti. In entrambi i casi, ci sottoponiamo a un ulteriore carico di zuccheri di cui davvero non abbiamo bisogno. E sono compromessi che ci lasceranno insoddisfatti. C’è persino un quinto posto: il minestrone! Avete già una ritenzione idrica da abbuffata, evitate di darvi la zappa sui piedi. Ma allora cosa cappero mangiare? Lo vediamo a PAGINA 2.

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