La terapia monoclonale per ridurre il grasso corporeo

Di recente si parla molto delle possibilità di cura con le terapie monoclonali. Per esempio se ne è parlato per il Covid, se ne parla per alcuni tipi di tumore e per alcune patologie invalidanti come l’emicrania.

Le terapie monoclonali utilizzano infatti degli anticorpi specifici, che attaccano solo le cellule bersaglio oppure neutralizzano delle molecole responsabili di particolari processi infiammatori, come le molecole di segnale.

Dunque la terapia monoclonale è in sintesi una terapia che agisce a livello immunitario.

Ma esisterebbe anche una terapia monoclonale per ridurre il grasso corporeo.
E avrebbe dato ottimi risultati.

Vediamo di cosa si tratta in questo articolo.

ridurre la massa grassa

LA TERAPIA MONOCLONALE PER RIDURRE IL GRASSO CORPOREO

Lo studio sulla terapia monoclonale per ridurre il grasso corporeo, pubblicato sulla rivista scientifica Jama, è stato condotto dalla equipe della Pennington Biomedical Research Center del dottor Heymsfield.

I partecipanti erano tutte persone di mezza età, con problemi di sovrappeso e diabete di tipo 2, uomini e donne.

Alla base della terapia monoclonale c’è la somministrazione del Bimagrumab, una soluzione di anticorpi che blocca l’attività di segnalazione del recettore ActRII. I partecipanti hanno ricevuto il trattamento per iniezione una volta ogni 4 settimane in uno studio clinico randomizzato a doppio cieco con gruppo placebo.

RISULTATI

I partecipanti hanno perso una media di 7,5 chili di grasso in un anno di terapia monoclonale e hanno guadagnato oltre un chilo e mezzo di massa magra.

La terapia monoclonale infatti agisce progressivamente. Essa dunque non funziona esattamente come un farmaco, proprio perché stimola una risposta immunitaria adattativa.

Inoltre, i partecipanti hanno ricevuto dei consigli dai ricercatori per seguire una dieta migliore e unire dell’attività fisica alla loro routine, ma non sono stati sottoposti a dieta controllata. Il che è utile a capire quanto sia stata efficace la terapia. Infatti il gruppo placebo, che ha avuto un placebo e ha seguito solo i consigli, ha perso poco più di un chilo in un anno.

Considerato che in un anno chi invece ha ricevuto il Bimagrumab ha avuto un incremento della massa magra, una riduzione della grassa e un miglioramento dei parametri metabolici, la terapia è promettente.

CONCLUSIONI

Unita a una dieta messa a punto da un medico e personalizzata sul paziente, la terapia monoclonale per ridurre il grasso corporeo potrebbe dare grossi vantaggi.

Tuttavia, già nello studio notiamo che non è esente da effetti collaterali anche gravi. Si è registrato per esempio un caso di pancreatite grave nel gruppo che faceva l’iniezione.

Quella della terapia monoclonale per ridurre il grasso corporeo insomma potrebbe essere una strada interessante e magari anche risolutoria di obesità e diabete di tipo 2.
Ma sono senza dubbio necessari ulteriori trial e maggiori sforzi nella ricerca.
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