6 zuppe detox di primavera: solo 100 calorie a porzione

Queste 6 zuppe detox di primavera hanno solo ingredienti freschi e di stagione e massimo 100 calorie a porzione. Sono perfette per sgonfiarsi e stimolano la diuresi. Ecco tutti i casi in cui le possiamo usare per dimagrire.

COME USARE LE ZUPPE DETOX PER DIMAGRIRE?

Possono costituire un piatto unico, senza grassi, per chi ha bisogno di una dieta rapida di pochi giorni.


Basterà sostituirle sia a pranzo che a cena, mantenendosi a colazione con una di queste ricette che trovi qui e facendo due spuntini al giorno a base di uno yogurt magro o un frutto da massimo 150 grammi: questa soluzione drastica è adatta a uno, due giorni di dieta da mille calorie se abbiamo esagerato a tavola o prevediamo di farlo.

Per esempio se dobbiamo mangiare molto nel week end, possiamo usare questo metodo per il lunedì e il martedì successivo.

Altrimenti, se vogliamo rimetterci in riga per un periodo più lungo e per dimagrire in modo più stabile, usiamo una di queste zuppe solo a pranzo o a cena. Il pasto successivo sarà proteico, a base di carne o pesce + verdure e due cucchiaini di olio, un frutto di stagione da 150 grammi o 50 grammi di pane integrale. Colazioni e spuntini come da prima opzione.
In questo modo, avremo ottenuto un menu da 1350 calorie, che possiamo mandare avanti per massimo 4 settimane, per poi fare in mantenimento una dieta mediterranea come questa.

Un terzo modo per usare le zuppe è per un solo pasto detox, per esempio se prevediamo di mangiare una pizza a cena.

Come vedete, queste ricette di zuppe detox di primavera sono molto versatili.
Avete tre opzioni per usarle e potete anche surgelarle, raddoppiando gli ingredienti: le dosi indicate sono per una persona.

RICETTE ZUPPE DETOX DI PRIMAVERA: SOLO 100 CALORIE A PORZIONE

  1. Zuppa piselli e indivia.

    100 grammi di pisellini primavera freschi o surgelati, 100 grammi di indivia belga o riccia, 300 ml di brodo vegetale, prezzemolo o aneto secco, poco aglio, sale e pepe con moderazione.
    In una padella dai bordi alti o in una casseruola, fate cuocere a fuoco basso e con il coperchio per una mezzora i pisellini freschi con l’indivia tagliata a listarelle in due cucchiai di acqua, aglio, sale e pepe. Controllate ogni tanto la cottura, rimestando le verdure con un cucchiaio di legno.
    A cinque minuti dalla fine, aggiungete il brodo e il prezzemolo fresco, passate al frullatore e servite caldo o tiepido.

  2. Crema di fave fresche al limone.

    Per questa ricetta avrete bisogno di fave fresche e tenere. Sgranate le fave dai baccelli, eliminate la parte del seme: se la fava è tenera e piccola, non c’è bisogno di decorticarla, altrimenti eliminate la pellicina oltre al seme. Pesatene 150 grammi e passate alla ricetta.

    Ingredienti: 150 grammi di fave fresche, 100 grammi di finocchi, 50 grammi di cipolla, un pezzetto di sedano, succo di mezzo limone, sale, pepe, prezzemolo, buccia di limone bio o non trattato.
    Tritate in un tritatutto i 100 grammi di finocchi con la cipolla e il pezzetto di sedano, mettete il trito in una pentola, aggiungete una tazza e mezzo di acqua e  portate le verdure tritate a bollore. Abbassate la fiamma a questo punto e fate cuocere venti minuti, poi aggiungete il succo di mezzo limone e le fave fresche: continuate la cottura per altri 15 minuti.

    Potete frullare il tutto come una crema o mangiarla così, non prima di avere aggiunto una punta di scorza di limone grattugiata a 5 minuti dalla fine della cottura. Guarnire con prezzemolo fresco.

  3. Zuppa saporita di taccole.

    Per questa ricetta avrete bisogno di mezzo bicchiere di salsa di pomodoro al basilico o normale, mezzo spicchio di aglio e della ricotta dura normale o affumicata o del pecorino romano/grana in scaglie, basilico per guarnire. Mettere la salsa di pomodoro al basilico in una casseruola con una tazza abbondante di acqua calda o tiepida, portate il tutto a bollore: aggiungete le taccole pulite e tagliate a pezzi, che potete sostituire con stesso peso di fagiolini puliti e fate cuocere con il coperchio per venti minuti abbondanti a fiamma medio-bassa.

    Togliete il coperchio e fate cuocere per 3-4 minuti a fiamma più alta, solo allora salate a gusto, aggiungete del basilico a pezzi e per chi vuole del peperoncino secco. Spegnete e servite con 15 grammi di ricotta dura grattugiata o 10 grammi di pecorino romano in scaglie.

  4. Zuppetta pasquale.

    Per questa ricetta avrete bisogno di 100 grammi di carciofi già puliti e mondati, tenuti a bagno a pezzetti in acqua e limone, brodo vegetale o di carne, 50 grammi di pisellini primavera freschi o surgelati, una chiara d’uovo e un cucchiaino di grana grattugiato, pecorino grattugiato o parmigiano reggiano, sale, pepe, noce moscata.

    Fate cuocere i carciofi a pezzi e i piselli con una tazza e mezza di brodo per 25 minuti a fuoco medio, coprendo con un coperchio dopo dieci minuti e abbassando la fiamma al minimo.
    Intanto in una ciotola sbattere molto bene la chiara d’uovo con sale, pepe, noce moscata e un cucchiaino di grana grattugiato o pecorino.
    Dopo 25 minuti, togliete il coperchio, alzate la fiamma e mescolate per due minuti: aggiungete la chiara con gli aromi, mescolate fino a ottenere un effetto stracciato.
    Servite subito con aggiunta facoltativa di prezzemolo fresco.

  5. Vellutata furba

    La vellutata furba è molto diuretica e ha un ingrediente che in genere consumiamo a crudo: la lattuga.
    Per questa ricetta avrete bisogno di 150 grammi di lattuga, 100 grammi di asparagi, amido di mais  o di frumento e latte scremato o di soia (non zuccherato).
    Lessate per venti minuti la lattuga in mezzo litro di acqua non salata, aggiungete gli asparagi a pezzetti e continuate la cottura per altri 12 minuti.
    Mettere le verdure in un tritatutto con un cucchiaio di acqua di cottura, sale, pepe, un cucchiaino di amido di mais, 100 ml di latte scremato o di soia.
    Frullate. Trasferite la vellutata in un pentolino e cuocere il tutto mescolando in continuazione fino a che non si addensa appena (circa una decina di minuti).
    Servite subito, con poco prezzemolo fresco se gradite.

  6. Zuppa di cipolle primaverile.

    Per questa ricetta avrete bisogno non delle cipolle, ma dei cipollotti, che cuocerete compresa la parte verde. Pulite i cipollotti, tagliate la parte verde con delle forbici, metteteli a bagno in acqua fredda per un’oretta; pulite la verza, pesatene 100 grammi e tenetela a bagno nell’acqua dei cipollotti. Scolate bene le verdure, fatele lessare in mezzo litro di acqua o brodo vegetale o di pollo per circa 30 minuti a fiamma bassa.
    A fine cottura, riducete le verdure in purea, salate, pepate, aggiungete un pizzico di curcuma e 50 grammi di fagioli cannellini già lessi. Rimettete il tutto nella pentola, cuocete a fiamma viva per 3-4 minuti mescolando in continuazione. Servite subito.

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