Perché le persone magre lo sono sempre? E’ genetica

Si è spesso discusso se ci fossero ragioni genetiche a spiegare quello strano fenomeno per cui hai un’amica o un amico o un famigliare che pur mangiando cibo a carrettate non ingrassa. E in sostanza negli anni mantiene sempre lo stesso peso.
Oggi la scienza arriva a darci conferma dei nostri sospetti.

Così come esistono ragioni genetiche che portano alcune persone a essere più suscettibili a ingrassare, dunque non solo legate a quanto mangiano e all’ambiente (quindi a abitudini scorrette), esistono ragioni genetiche che spiegano il contrario.

Gli scienziati hanno scoperto che le persone magre, quelle nate magre e che continuano a esserlo per la vita, hanno un vantaggio genetico.

LE PERSONE MAGRE?
SONO GENETICAMENTE AVVANTAGGIATE

La conferma dell’esistenza di un vantaggio genetico che protegge le persone magre dall’obesità, il diabete di tipo 2 e persino i problemi cardiovascolari (come il colesterolo alto) arriva da un gruppo di ricercatori britannici.

I quali hanno pubblicato i risultati sulla rivista Journal of Cell.

I ricercatori hanno infatti scoperto che il recettore della melanocortina-4 , un gene che agisce come una proteina nella regolazione del senso della sazietà e della fame, ha anche un ruolo anti-obesità, attraverso un processo che attiva la beta-arrestina. In pratica, chi ha varianti genetiche della melanocortina-4 o un deficit di questo gene tende a ingrassare, o a sviluppare grasso viscerale e insulino-resistenza.

Nelle persone in cui l’espressione genetica della melacortina-4 funziona a dovere, se si mangia di più si ha meno fame, e non solo. Si tende anche a bruciare più calorie e a essere molto più attivi.

Questo perché già precedenti studi avevano evidenziato che la melanocortina-4  come la melacortina-3 sono proteine chiave per l’omeostasi energetica del nostro corpo.

Gli scienziati britannici hanno scoperto che la beta-arrestina è la spiegazione di questo processo. Attivando la beta-arrestina si può intervenire sul peso corporeo per sempre.

LO SVANTAGGIO GENETICO È UNA CONDANNA?

Questo non vuol dire che fare dieta ed esercizio fisico siano inutili.
Una predisposizione genetica all’obesità non è infatti una condanna all’obesità, ma semplicemente questa ricerca ci dice due cose.

  • La prima, nel caso in cui ce ne fosse bisogno, è che l’obesità è una malattia anche di tipo genetico: dunque non ha senso prendersela con chi è sovrappeso o obeso perché mangia troppo ed è pigro.
    Perché magari non mangia né troppo né trascura l’attività fisica.
  • La seconda è che chi vuole tenere il peso sotto controllo ma non ha la genetica dalla sua, deve semplicemente fare uno sforzo triplo per mantenere un giusto peso. Dunque essere più sensibili verso le persone sovrappeso o obese e aiutarle a seguire uno stile di vita più sano è il modo migliore per evitare una futura obesità. Ben sapendo però che nel loro caso questo stile di vita sano sarà più impegnativo di una persona naturalmente magra.

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