La ricetta della crema Budwig per una colazione salutare

Forse avrete già sentito parlare della rinomata “crema Budwig”.
Se non ne avete sentito parlare mai, si tratta di una colazione molto salutare a base di una crema di cereali, semi e frutta che fa parte del protocollo della dottoressa Johanna Budwig (1908-2003), inventrice del Metodo Kousmine. Un metodo alimentare mirato alla prevenzione dei tumori e delle malattie degenerative, in cui vengono limitate la carne e i grassi animali.

In questo articolo vedremo l’originale ricetta della crema Budwig con delle varianti per poterla preparare a casa. Si tratta di una preparazione facile e veloce, molto saziante e completa di tutti i nutrienti chiave per iniziare al meglio la giornata.

preparazione crema budwig

Non solo, ma la crema Budwig permette di arrivare sazi fino a pranzo, è facile da digerire e ha un basso carico glicemico che la rende adatta anche ai diabetici e a chi ha un metabolismo lento. Vediamo la ricetta originale presa dal metodo Kousmine e le varianti. Per farla avrete bisogno di un tritatutto o frullatore, di un mixer o del Bimbi.

Ricetta della crema Budwig: ricetta originale

un cucchiaio e mezzo di semi di lino o in alternativa un cucchiaino di farina di semi di lino o di olio di semi di lino
2 noci tostate o 3-4 mandorle tostate
125 grammi di fiocchi di latte o 100 grammi di ricotta o 125 grammi di yogurt greco o 75 grammi di tofu al naturale
un cucchiaio di fiocchi di avena integrali
il succo di mezzo limone
100 grammi di frutta di stagione come kiwi, pesche, pera, albicocche, mela o frutti rossi o anche un mix: questa frutta può essere anche aggiunta a pezzi alla fine della preparazione. 
cento grammi di banana o un cucchiaino di miele. 

Una volta presi tutti gli ingredienti, frullateli insieme e avrete un composto cremoso, da mangiare al cucchiaio.
Potete personalizzarlo con un po’ di cannella e abbinarlo a una bevanda calda o fredda per colazione.

Ha un sapore davvero buono, e volendo potete aggiungere anche altro: bacche di goji, ad esempio. Le varianti permettono di ottenere ogni volta una crema diversa. Per i vegani che non tollerano la soia, è possibile usare un etto di fagioli cannellini oppure dello yogurt fermentato di cocco o riso al posto del tofu (vedi anche: crema budwig vegana).

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