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Un lotto di Gorgonzola DOP a marchio Tapporosso – Centrale del Latte di Torino è stato richiamato il 27 agosto per il rischio di contaminazione da Listeria monocytogenes. Chi ha comprato il prodotto è invitato a controllare immediatamente l’etichetta: ecco cosa sapere e come comportarsi per ridurre i rischi per la salute.
Secondo la comunicazione diffusa dalle autorità sanitarie, il richiamo è stato disposto a scopo precauzionale dopo rilevazioni che hanno segnalato potenziali criticità. Al momento le informazioni ufficiali sui lotti interessati e le scadenze sono disponibili tramite il sito del produttore e l’avviso del Ministero della Salute: è importante verificarle prima di qualsiasi decisione.
Quali controlli fare subito
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Controllare il packaging: cercare il marchio, la denominazione Gorgonzola DOP, il produttore e il numero di lotto stampato sulla confezione. Se il prodotto corrisponde a quelli segnalati, non consumarlo.

Non gettare via subito la confezione: conservare il formaggio nella sua confezione originale e, se possibile, tenere lo scontrino. Queste informazioni possono servire per il reso o per eventuali controlli successivi da parte del rivenditore o delle autorità sanitarie.
Cosa fare se si è già consumato
La maggior parte delle persone sane potrebbe non manifestare sintomi; tuttavia gruppi vulnerabili — in particolare donne in gravidanza, neonati, anziani e persone con sistemi immunitari compromessi — devono prestare massima attenzione. I sintomi tipici di una infezione da Listeria includono febbre, dolori muscolari, nausea e, nei casi più gravi, sintomi neurologici.

Se si sospetta di aver consumato il prodotto interessato e si avvertono sintomi, contattare il medico di base o il servizio sanitario locale. In caso di gravidanza o condizioni di rischio, è consigliabile rivolgersi tempestivamente al proprio medico anche in assenza di sintomi.
Rimborsi e ritiro
I punti vendita e il produttore dovrebbero indicare le modalità di reso e rimborso: molti rivenditori accettano la restituzione senza scontrino mostrando il prodotto identico. Per chiarimenti su lotti e procedure consultare la pagina ufficiale della Centrale del Latte di Torino o l’avviso del Ministero.
Per aggiornamenti ufficiali seguite le fonti istituzionali e i canali del produttore: evitarne la diffusione di notizie non confermate riduce il rischio di confusione tra i consumatori.
Infine, per ridurre il rischio di contaminazioni in cucina, lavare accuratamente mani e utensili che sono venuti a contatto con il formaggio e, quando possibile, conservare i prodotti caseari a temperature adeguate fino al momento del controllo o del ritiro.












