Mostra sommario Nascondi sommario
Con l’avvio degli esami di Stato Coldiretti lancia un allarme: la diffusione degli energy drink tra gli studenti rischia di peggiorare lo stato d’animo e compromettere il rendimento. Un’analisi della Fondazione Aletheia, richiamata dall’associazione agricola, segnala un aumento dei consumi in corrispondenza dei periodi di studio intensivo.
Secondo Coldiretti, il problema non è solo di immagine: l’assunzione ripetuta di bevande ad alto contenuto di caffeina e zuccheri può favorire sintomi come nervosismo, palpitazioni e difficoltà a dormire, tutti fattori che rendono più difficile affrontare prove concitate come la maturità.
Perché è importante ora
Microbiota condiziona l’appetito: nuove prove sul controllo intestino-cervello
Gambe rinforzate: 3 movimenti yoga semplici da fare ogni giorno
Gli studenti si trovano a gestire carichi di studio e ore di sonno ridotte; in questo contesto, l’effetto stimolante delle bevande energetiche può sembrare utile sul breve periodo ma avere ripercussioni immediate sulla concentrazione e sul controllo dell’ansia. Per genitori e insegnanti la questione diventa pratica: si tratta di scelte quotidiane che influenzano prestazione e benessere nei giorni degli esami.
Cosa dice l’analisi
La Fondazione Aletheia, nel suo rapporto, registra una maggiore frequenza di consumo tra i giovani in corrispondenza dei picchi di stress scolastico. Gli esperti sottolineano come la combinazione di caffeina e zuccheri rafforzi la sensazione di allerta temporanea, ma possa anche portare a un ricorso sempre più frequente e a cicli di insonnia e stanchezza.
Non mancano poi i rischi legati a dosi elevate o all’abitudine di mescolare queste bevande con alcol, pratica che aumenta il carico cardiovascolare e neurologico. Per questo motivo Coldiretti chiede attenzione e informazione, senza però proporre interventi autoritari, ma puntando su buone pratiche alimentari tra i giovani.
Consigli pratici per studenti e famiglie
Specialisti e medici raccomandano alcune misure concrete per contenere i rischi senza penalizzare lo studio:
- Limitare il consumo di bevande energetiche nelle 24–48 ore precedenti una prova importante;
- Sostituirle con acqua, spremute fresche o tè non zuccherato per mantenere idratazione e funzione cognitiva;
- Mantenere pasti regolari e spuntini leggeri per stabilizzare i livelli di energia;
- Favorire il sonno: anche poche ore in più di riposo migliorano memoria e attenzione.
Per i ragazzi con condizioni cardiache o ansia preesistente, la raccomandazione è di consultare il medico prima di assumere qualsiasi bevanda contenente caffeina.
Quali sono le implicazioni
La segnalazione di Coldiretti riporta un tema più ampio: la necessità di promuovere scelte alimentari informate tra i giovani. In un momento sensibile come la maturità, interventi di informazione nelle scuole e indicazioni chiare sulle etichette potrebbero aiutare a ridurre comportamenti potenzialmente dannosi.
Alla prova dei fatti, la scelta di una bevanda oggi può incidere sul benessere domani: capire cosa è sicuro e che alternative avere a portata di mano è un passo semplice ma rilevante per chi affronterà gli esami nelle prossime settimane.












