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Un richiamo sanitario pubblicato oggi dal Ministero della Salute segnala la possibile contaminazione da **alcaloidi tropanici** in confezioni di mais per popcorn a marchio Cibon e Coal: un rischio che interessa prodotti ancora presenti nelle case e nei punti vendita. Verificare subito il lotto sul pacco è importante per evitare potenziali effetti avversi e seguire le indicazioni per la restituzione.
Cosa riporta l’avviso ufficiale
Il provvedimento riguarda articoli prodotti dalla Melandri Guadenzio Srl, stabilimento di Bagnocavallo (Ravenna). Nel comunicato il Ministero segnala la «possibile presenza di alcaloidi tropanici oltre i limiti consentiti» e raccomanda di non consumare i lotti interessati.
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Chi ha acquistato i prodotti è invitato a riportarli al punto vendita per la sostituzione o il rimborso; l’ingestione può provocare un’intossicazione alimentare con sintomi variabili.
Che cosa sono gli alcaloidi tropanici e perché sono un problema
I **alcaloidi tropanici** sono sostanze naturali prodotte da alcune piante (famiglie come Solanaceae, Erythroxylaceae e Convolvulaceae). Possono contaminare cereali o materie prime tramite contaminazione agricola o miscelazione accidentale.
Quando la loro concentrazione supera i limiti normativi, rappresentano un rischio per la salute: i disturbi più segnalati includono secchezza delle mucose, dilatazione delle pupille, vertigini, problemi visivi, palpitazioni e confusione. In casi più gravi può rendersi necessario il ricorso a cure mediche.
Lotti oggetto del richiamo
- Cibon – lotto 202/25 — confezione da 25 kg
- Coal – lotto 184/25 — confezione da 5 kg
- Cibon – lotto 170/25 — confezione da 500 g
Cosa fare se avete una delle confezioni
Procedete in questo modo:
- Non consumare il prodotto e non gettarlo immediatamente: conservate la confezione integra.
- Riportate l’articolo al punto vendita per ottenere rimborso o sostituzione, come indicato nell’avviso ministeriale.
- Se avete già assunto il prodotto e presentate sintomi quali quelli elencati sopra, contattate il medico curante o il servizio di emergenza sanitaria locale.
- Controllate il sito del Ministero della Salute per eventuali aggiornamenti e per informazioni su procedure di gestione dei reclami.
Il richiamo sottolinea l’importanza della tracciabilità nella filiera alimentare: produttori, distributori e consumatori devono poter identificare rapidamente i lotti coinvolti per ridurre i rischi. Verificate subito le confezioni in casa per proteggere la vostra salute e quella delle persone a rischio.












