Padel: 5 esercizi veloci per prevenire infortuni e giocare meglio

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Dopo un breve allungamento iniziale, bastano circa dieci minuti per preparare corpo e cervello ai movimenti rapidi del padel: lo conferma il fisioterapista Michele Esteri. Un riscaldamento mirato riduce il rischio di infortuni e migliora reattività, rotazioni e potenza in campo.

Il padel impone scatti, marce laterali, cambi di direzione improvvisi e rotazioni del busto, insieme alla necessità di stabilità nelle spalle e nel core. Per questo un protocollo efficace non si limita a “allungare” i muscoli: deve anche attivare il sistema nervoso e simulare le richieste meccaniche del gioco.

Riscaldamento rapido: cosa fare in 10 minuti

Tempo Esercizio Obiettivo
0:00–1:00 Corsa leggera o skipping sul posto Elevare la temperatura corporea, iniziare la sincronizzazione motoria
1:00–2:00 Oscillazioni dinamiche gambe e circonduzioni anche Migliorare mobilità anca e flessibilità funzionale
2:00–4:00 Affondi dinamici, ponte glutei e squat esplosivi leggeri Attivare i muscoli delle gambe e i glutei
4:00–6:00 Esercizi con banda elastica per scapola e rotatori Stabilizzare le spalle e migliorare controllo scapolare
6:00–8:00 Rotazioni del busto con palla medica o racchetta Preparare il core alle torsioni e ai colpi
8:00–10:00 Drill di footwork: shuffle laterali, cambi direzione, sprint brevi Allenare reattività, accelerazione e frenata controllata

Questa sequenza progressiva passa dal generale al specifico: prima si attiva la circolazione, poi si mobilizza, si attiva la forza e infine si simula la dinamica di gioco. L’intensità aumenta gradualmente per “primare” il sistema nervoso senza affaticare i muscoli.

Movimenti chiave da inserire

  • Shuffle laterale e crossover step: fondamentali per coprire la larghezza del campo.
  • Affondi dinamici e salti leggeri: attivano potenza ed equilibrio unilaterale.
  • Torsioni del busto con resistenza: per trasferire energia dal core alla racchetta.
  • Esercizi scapolari con banda elastica: riducono il rischio di fastidi alla cuffia dei rotatori.
  • Decelerazioni controllate su una gamba: per abituare ginocchio e caviglia alle frenate.

Per i giocatori con problemi pregressi (spalla, ginocchio o lombalgia) è consigliato personalizzare alcuni esercizi: ridurre l’impatto, aumentare esercizi di controllo motorio e consultare un fisioterapista prima di intensificare il lavoro.

In sintesi: non serve un lungo rituale per arrivare in forma al primo scambio, ma un riscaldamento breve e strutturato che combini mobilità, attivazione muscolare e drill specifici. Applicando questa routine si migliora la qualità del gesto e si abbassa il rischio di infortuni — un vantaggio concreto per chi pratica padel con regolarità.

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