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Quindici anni dopo la prima edizione, la Federazione delle Società italiane di nutrizione (FeSIN) ha pubblicato una versione aggiornata del suo glossario: uno strumento pensato per ridurre la confusione terminologica su temi che influenzano scelte alimentari e salute pubblica. Con circa 200 voci rivedute e validate, il glossario punta a offrire definizioni chiare e condivise utili tanto ai professionisti quanto ai cittadini.
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Nel dibattito quotidiano i termini legati al cibo vengono spesso usati in modo intercambiabile, ma le differenze possono essere sostanziali: distinguere tra concetti tecnici evita fraintendimenti nelle raccomandazioni nutrizionali e nelle informazioni al consumatore.
La professoressa Alessandra Bordoni, segretario generale di FeSIN, sottolinea che un linguaggio comune serve a migliorare il dialogo tra società scientifiche e a rendere più comprensibili le indicazioni anche per i non specialisti.
Metodo e validazione
La nuova edizione nasce da oltre due anni di lavoro e da un percorso di consenso strutturato. Il glossario è stato elaborato da un gruppo multidisciplinare che ha messo a confronto più versioni, poi valutate da una platea più ampia di esperti.
Un panel finale composto da 20 specialisti ha attribuito punteggi alle definizioni: l’81% delle voci ha raggiunto un consenso superiore al 90%, e tutte le definizioni hanno ottenuto un accordo superiore al 75%. Dove possibile, le definizioni si basano su documenti nazionali o internazionali di riferimento.
Termini chiave e perché contano
- Alimentazione — indica l’atto di assumere cibo e bevande; non è sinonimo di nutrizione.
- Nutrizione — comprende i processi biologici con cui l’organismo digerisce, assorbe e utilizza i nutrienti.
- Allergia vs intolleranza — l’allergia coinvolge meccanismi immunitari (es. reazioni IgE); l’intolleranza può derivare da deficit enzimatici o da altre cause non immunologiche.
- Porzione standard — unità di riferimento per il consumo, espressa in peso, volume o unità riconosciute; in Italia si fa riferimento ai LARN.
- Globesità — neologismo usato dall’OMS per descrivere la diffusione globale di sovrappeso e obesità.
- Sensibilità al glutine non celiaca — sintomi associati al glutine in assenza di celiachia o allergia.
- One Health — approccio integrato che considera la salute di persone, animali ed ecosistemi come interconnessa.
- Epigenetica e nutrizione di precisione — concetti che collegano alimentazione, ambiente e variabilità individuale nel rischio e nella risposta alle terapie.
Implicazioni pratiche
Definizioni più precise riducono il rischio di interpretazioni errate che possono influenzare scelte alimentari, politiche di salute pubblica e comunicazione scientifica. Per i cittadini significa ricevere messaggi più trasparenti; per i professionisti, strumenti di lavoro più coerenti.
In ambito clinico e nutrizionale, una terminologia condivisa facilita l’elaborazione di linee guida e la comunicazione dei rischi legati a condizioni come allergie, intolleranze o disturbi metabolici.
Dove scaricarlo e chi ha partecipato
Il glossario, intitolato “Alimentazione e nutrizione in parole”, è disponibile gratuitamente dal 13 novembre sui siti della FeSIN (www.fesin.it) e delle società federate.
Allo sviluppo hanno contribuito le quattro società federate FeSIN — SINU, SINUPE, SISA e ASAND — con il supporto di ADI e SINPE, già coinvolte nella prima edizione.
Il documento non è definitivo: il linguaggio scientifico evolve e il glossario verrà aggiornato in futuro per restare in linea con nuove evidenze e usi terminologici.












