Metabolismo totale ed età, la scoperta sconvolgente

Abbiamo sempre creduto a queste due cose sul metabolismo basale e sul metabolismo totale.

  • La prima è gli uomini bruciano più calorie per vivere, le donne di meno.
  • La seconda è che questi parametri variano con l’età, abbassandosi a partire dai 40 anni.

Giusto? No. Sbagliato.
Il più grosso dietrofront scientifico sul metabolismo è apparso in un grosso studio che ha sfatato due miti a cui tutti credevamo.
Prendendo in esame quasi 6500 persone provenienti da 29 Paesi e di un’età compresa tra gli 8 giorni dalla nascita e i 95 anni, un gruppo di ricercatori ha scoperto che tutto quello che credevamo sul metabolismo era falso.

LA SCOPERTA SUL METABOLISMO CHE TI LASCERA’ DI STUCCO

In una ricerca che partendo dalla Duke University fino ad arrivare alle università del Giappone, della Germania, della Norvegia e via dicendo, un team di scienziati e ricercatori capitanato dal dottor Hermann Pontzer, ha analizzato il metabolismo totale e basale di 6421 soggetti di tutte le età, uomini e donne.

Hanno usato una tecnica di cui abbiamo già parlato, quella dell’acqua doppiamente marcata (o acqua marcata con isotopi pesanti): una misurazione molto precisa.

Per metabolismo totale si intende l’ammontare dell’energia bruciata secondo una media giornaliera che tiene conto di tutti i fattori, dall’attività di routine a quella fisica fino alla digestione e alle ore di sonno. Per basale invece intendiamo l’energia che ci vuole per mantenerci solamente in vita, al netto di ogni attività. Il metabolismo basale, ovvero l’energia che richiede il nostro corpo per sopravvivere, è la nostra spesa calorica maggiore, superiore al 55%.

Uomini e donne hanno stesso metabolismo

Ma, attenzione, i ricercatori non hanno notato alcuna variazione nel metabolismo totale tra gli uomini e le donne dello studio. Uomini e donne, si è visto, hanno lo stesso metabolismo.
E già questa notizia non se la aspettava nessuno.

E non cambia fino ai sessant’anni

L’altra notizia sconvolgente è che dai 20 anni in poi fino ai 60 il nostro metabolismo non cambia. Zero.
In 40 anni che caratterizzano la nostra età adulta rimane lo stesso.
Infatti, ha un picco nei neonati, che sono delle vere e proprie saette metaboliche: bruciano il 50% in più di noi adulti.

Poi il metabolismo cambia nel corso della crescita riducendosi via via (seconda fase) fino ad arrivare ai 20 anni in cui si stabilizza a quello di un adulto (terza fase).
E rimane stabile dai 20 ai 60 anni.
Andropausa, menopausa, gravidanze? Non hanno effetti.
Quindi non è vero che il metabolismo inizia a rallentare dopo i 30 o i 40 o i 50 anni.
I ricercatori hanno visto che si riduce dello 0,7 per cento per anno, ma dai 60 anni in poi e fino ai 95 anni.
Questo vuol dire che un novantenne ha il 20% in meno del metabolismo totale che aveva a sessant’anni se fa la stessa vita e ha lo stesso corpo.
Allora come si spiegano le differenze tra uomini e donne, o nelle diverse fasi della vita?
L’unico parametro che varia è quello della composizione corporea.
Questi valori trovati dai ricercatori sono al netto della massa grassa.

Conclusioni

Chiaramente, se io ho più massa grassa che magra rispetto a un’altra persona, alla fine avrò un metabolismo basale diverso da lei. Inoltre in un giorno io e questa persona ci muoveremo in ambienti diversi e faremo cose diverse, mangeremo diversamente eccetera: cambierà il nostro metabolismo totale.
I risultati sono interessanti a livello soggettivo: se io mantengo sempre una buona composizione corporea, cioè stessi livelli di massa magra e grassa, l’età non è una condanna e a 50 anni brucio le stesse calorie che a 20.
Vedi anche: Come calcolare il proprio fabbisogno calorico giornaliero. 

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