Golden Milk o latte di curcuma: la ricetta

Oggi, dopo che una lettrice mi ha chiesto lumi sul Golden Milk, ho deciso di scriverci un articolo, essendo una fan della curcuma, la spezia “protagonista” di questa bevanda.
Negli ultimi tempi è diventata sempre più ricercata per i suoi incredibili benefici.

Innanzitutto una premessa: le proprietà terapeutiche del Golden Milk sono le stesse della curcuma.
Questa spezia ha infatti un incredibile potere antiossidante e antinfiammatorio, e riduce il rischio cardiovascolare.

Il Golden Milk fa dimagrire?

Mi chiede un’altra lettrice.
No. E’ una bevanda depurativa.

Ecco per cosa è indicato il latte di curcuma

  • migliorare la digestione
  • aumentare le difese immunitarie
  • ridurre il gonfiore intestinale
  • aiutare il metabolismo
  • salvaguardare le articolazioni
  • in caso di artrite e dolori reumatici
  • per problemi di gola
  • proteggere e depurare il fegato
  • contrastare l’insorgenza della candida
  • per problemi di pelle
  • per abbassare il colesterolo

Si tratta insomma di una spezia molto importante, che per il suo colore era un tempo definita “lo zafferano dei poveri” ma che nasconde una miniera di vantaggi.
Come assumere la curcuma? La curcuma va cotta per minimo otto o dieci minuti.

Questa è una cosa che pochi sanno. Si può consumarla nella cottura di piatti o impastandola in due cucchiaini di burro, ghee oppure olio. Sia il grasso che il calore renderebbero assimilabile la curcumina.

Un’altra cosa importante da sapere è che i peperoni freschi o il peperoncino fresco o il pepe potenziano l’azione della curcuma. Possiamo tuttavia godere di tutti i vantaggi della curcuma bevendo il Golden Milk.

Ecco la ricetta originale dello Yogi Bhajan, una variante tradizionale e le indicazioni terapeutiche per godere di questa come di altre ricette.
(SEGUI A PAGINA DUE)


Chiudi il menu