Frullato ricostituente in casi di denutrizione: ricetta

Questa ricetta è dedicata a chi ha a che fare con soggetti denutriti, per esempio anziani o persone con alterata deglutizione. Si tratta di un frullato ricostituente, fatto con ingredienti a lunga scadenza che vi permetteranno di ottenere, con una spesa iniziale di circa 40 euro di ingredienti di base, circa il quantitativo di trenta porzioni, per coprire un mese di fabbisogno.

anziani in casa

Tale frullato è pensato per compensare chi è in stato di denutrizione: è ricco di vitamine, sali minerali, proteine, carboidrati e grassi ma senza additivi e addensanti. Ha inoltre basso carico glicemico e i grassi contenuti non alzano il colesterolo perché prevalentemente a catena corta. Inoltre dà il grosso vantaggio di potere risparmiare. Infatti, frullati e budini di questo tipo costano in genere molto. Si trovano in farmacia, ma comprarli equivale a spendere ogni settimana un minimo di 30-40 euro.

Un po’ troppo per chi magari ha a proprio carico una persona anziana o non autosufficiente per l’alimentazione o ancora debilitata a seguito di malattie o di disturbi specifici. Alla ricetta base è possibile fare delle aggiunte: tali aggiunte sono evidenziate tra parentesi.

FRULLATO RICOSTITUENTE PER PROBLEMI DI DENUTRIZIONE

    • Dose giornaliera: un frullato. 
      In caso di necessità se ne possono preparare tranquillamente due, ovviamente la spesa mensile raddoppia (ma si spende lo stesso molto meno che con i prodotti già pronti).
    • Ingredienti per una dose (uguale a due bicchieri di frullato)

    • 250 ml di latte intero (anche delattosato)
    • un cucchiaino di ghee (burro chiarificato indiano: lo trovate nei bio ma per risparmiare provate il Khanum Pure Butter Ghee 500g)
    • 2 cucchiaini di melassa o malto d’orzo o miele
    • 25 grammi di Maggi Latte di Cocco in Polvere Miscela Senza Glutine, Coloranti, Conservanti e Aromi Artificiali
    • un cucchiaino colmo di burro di mandorle (lo trovate qui: Crema di Mandorle o nei negozi bio)
    • 2 cucchiaini rasi di germe di grano o crusca di avena (si trova in tutti i supermercati, per i soggetti celiaci esiste la crusca di avena senza glutine)
    • due fichi secchi (o tre prugne secche/datteri/albicocche secche) tenuti a bagno in acqua per 2 ore, anche questi li trovate al supermercato. 
    • un pizzico di sale (facoltativo, dipende dai casi)
    • 100 grammi di pesca, albicocca o pera o mela senza buccia
      (Eventuale acqua o succo a seconda delle esigenze di maggiore fluidità)

Totale kcal al netto delle aggiunte: 490 a porzione, di cui 13 grammi di proteine.

(Chi volesse un prodotto più proteico può aggiungere un cucchiaino colmo di proteine in polvere neutre da siero di latte biologiche come Protero Weide Whey Protein, per arrivare a 18 grammi di proteine complessive)

frullato ingrassante

Necessari alla preparazione: un frullatore e un bicchiere dosatore/shaker da 500 ml o più.
Il frullato si può fare anche in chiave vegana: basterà sostituire al latte normale il latte di soia.

Procedimento: mettete a bagno per un paio di ore la frutta essiccata.
Trasferite nel frullatore la frutta essiccata con quella fresca, aggiungere la polvere di cocco, il burro di mandorla, il germe di grano e la melassa, il pizzico di sale. Frullare bene il tutto e aggiungere il latte da ultimo, a filo. Tale frullato contiene calcio, ferro, magnesio, manganese, potassio, vitamine del gruppo B, vitamina D, E, A. Non contiene dosi adeguate di vitamina C: si può ovviare usando fragole nella frutta fresca o ancora prevedendo un succo di arancia o acqua con succo di limone a parte durante il giorno.

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