Dieta specifica per menopausa: la dieta Galveston

La dieta Galveston, creata dalla dottoressa Mary Claire Haver, ginecologa, è la prima dieta specifica per menopausa pensata per aiutare le donne a dimagrire in questo momento delicato della loro vita. Durante la menopausa, come abbiamo visto nel mio libroLa dieta per la menopausa, non è la perdita del ciclo a causare il sovrappeso, bensì a causare una “ridistribuzione” del grasso corporeo che ricorda quella maschile.

Parallelamente, a questo problema si aggiunge quello del rallentamento metabolico, correlato all’età e all’inattività fisica che favorisce la perdita di massa magra.

Per risultato, tuttavia, molte donne associano alla menopausa il rischio di ingrassare.

La dottoressa Haver, come ho scritto sopra, è la prima ad avere creato un metodo dimagrante che si basa su una dieta specifica per menopausa. La dieta Galveston infatti combina il digiuno intermittente a un’alimentazione ricca di grassi e povera di carboidrati, dove però sono incoraggiati alcuni alimenti e scoraggiati  altri. Per esempio, pochi grassi saturi e pochissima carne rossa. Il terzo aspetto della dieta Galveston è l’esercizio fisico, ma non l’attività fisica in generale.

In questo articolo vediamo un piano di esempio e i cibi consigliati.
Purtroppo, la dieta Galveston è un programma a pagamento. Quindi non posso offrirvi un menu dettagliato, ma uno schema alimentare che potete usare in accordo con il vostro medico.

DIETA-GALVESTON

LA DIETA GALVESTON: DIETA SPECIFICA PER MENOPAUSA

Alimenti consigliati: verdure soprattutto di colore verde e in foglia (broccoli, spinaci, cime di rapa, indivia, scarola, cicoria, insalate, cavolo cinese, cavolo verde), ortaggi come zucchine, melanzane, peperoni, pomodori, frutta come agrumi e frutti rossi, (nella fase dimagrante sono sconsigliati altri tipi di frutta, successivamente si può optare anche per mele o pere), salmone, sgombro, alici, sardine, avocado, mandorle, noci, cioccolato fondente, yogurt greco bianco intero, semi di lino e chia, olio di oliva.

Sono ok anche uova, pesce non azzurro, carne bianca come tacchino, coniglio, pollo. Latte di mandorla o di cocco senza zucchero. Farina di cocco, farina di mandorle.

Sconsigliati: zucchero di tutti i tipi a parte la stevia, carboidrati complessi come patate, pane e pasta tradizionale, riso e tutti i prodotti da cereali, formaggi troppo stagionati, carni rosse e soprattutto salumi, legumi se non con moderazione (perché contengono carboidrati).

IL DIGIUNO INTERMITTENTE NELLA DIETA GALVESTON

La pratica consigliata di digiuno intermittente è quella 16/8. Ovvero si digiuna per sedici ore continuative, si mangia entro una finestra di otto ore. Questo vuol dire che dal primo pasto della giornata alla fine dell’ultimo si devono contare otto ore.
Questo si può fare in due modi.

O posticipando la colazione a un pasto pre-pranzo dalle 11 del mattino in poi per finire la cena entro le nove. Oppure se al mattino presto si sente l’esigenza di fare colazione non si cena ma, se mangiamo alle 7,00, una grossa merenda può essere consumata entro le ore 15,00. Insomma, contate sempre 8 ore tra l’inizio del primo pasto e la fine dell’ultimo.

Nelle ore di digiuno è ammesso del brodo vegetale o di pollo chiaro e sono ammesse tisane con stevia.

ATTIVITA’ FISICA SPECIFICA PER LA MENOPAUSA.

L’esercizio fisico è il terzo pilastro della dieta Galveston. Ma sono escluse le attività troppo lunghe ed estenuanti come fare ore di cyclette e tapis roulant. Invece si raccomanda da mezzora a un’ora di esercizi, di cui vi fornirò qualche video gratuito di esempio, con piccole bottiglie di acqua da mezzo litro o con pesetti, per incrementare la massa magra. Chiaramente va benissimo anche la palestra e/o l’uso di pesi maggiori. Invece il resto del tempo è meglio fare camminate, passeggiate in bicicletta o altro, ma non fare due o tre ore di corsa, di cyclette da camera o di tapis.

Vediamo lo schema di questa dieta specifica per la menopausa a pagina due assieme ai video per allenarsi. (SEGUE A PAGINA 2)

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