Deficit calorico, quante calorie tagliare per dimagrire?

Moltissime persone che mi scrivono si trovano in una situazione del genere: vorrebbero perdere peso, ma vengono fuori da periodi di diete ipocaloriche e restrittive; hanno paura di mangiare quanto dovrebbero, ma d’altra parte anche mangiando poco di più rispetto a quanto mangiavano stando a dieta, ingrassano. La loro situazione sembra da incubo.
Come possono uscire da questa situazione e perdere peso? Che deficit calorico devono impostare?
Il problema è sempre il solito: fissarsi sul numeretto della bilancia e non fare nulla per raggiungere uno stile di vita adeguato.

La bilancia diventa l’ostacolo per questo stile di vita. Se io vado in palestra e faccio pesi, per esempio, da un lato sono visibilmente più magra, tonica e con delle belle curve che sono di muscoli e meno ciccia: dall’altra la bilancia segnerà un peso maggiore proprio perché sono aumentata di massa magra. Pur avendo ridotto il grasso corporeo visibilmente, a parità di volume (ovvero indossando gli stessi vestiti) peserò di più. La massa grassa pesa invece poco.
Per paradosso, quindi, è più salutare una persona con più massa magra ma un peso maggiore sulla bilancia che una che diventa matta per avere un peso minore, ma ha più grasso e meno muscolo. Questa è la prima cosa importante da considerare:
chiedersi cioè qualcosa sulla propria composizione corporea? Sono una persona attiva? Sto allenando i miei muscoli? Sono tonica?
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