Come convincere qualcuno a dimagrire?

Come convincere qualcuno a dimagrire, e soprattutto quando e perché farlo?
In questo articolo affronteremo una questione molto spinosa.

L’obesità infatti come sappiamo è una malattia, ed è assolutamente normale essere preoccupati per la salute di un nostro affetto. Che sia un figlio, un amico o il nostro partner.

Tuttavia, convincere qualcuno a dimagrire può essere controproducente per questa persona, quando non inefficace, e ci sono dei casi in cui non bisogna semplicemente farlo.

Al tempo stesso, ci sono altri casi in cui  convincere qualcuno a dimagrire può aiutarlo e salvargli la vita. Muoversi tra una situazione e l’altra è difficile, per cui vi spiegherò quali sono i casi in cui è meglio evitare e quali sono i casi in cui invece è utile. In questo caso vedremo anche come convincere qualcuno a dimagrire con successo.
Per rendere l’articolo più semplice, suddividiamo i casi in tre diverse categorie.
Convincere il proprio partner a dimagrire, convincere il proprio figlio o figlia a dimagrire, convincere un amico a dimagrire.

LA REGOLA CHE DEVI RICORDARE SE VUOI CONVINCERE QUALCUNO A DIMAGRIRE

Vale però per tutti questa semplice, fondamentale, regola.

Il dimagrimento è qualcosa che deve partire dall’individuo che vuole dimagrire, è una scelta che deve fare e che lo porterà a fare dei sacrifici. Dal cambiamento della propria alimentazione a quello dello stile di vita.
Non è un percorso facile per nessuno, e il fatto che noi siamo dimagriti non significa che altri possano fare il nostro stesso percorso e trovarlo adeguato.

E’ sempre, in tutti i casi che vedremo, controproducente e dannoso condividere le proprie convinzioni alimentari con terze persone se queste convinzioni sono arbitrarie e non in linea con le linee guida alimentari e di uno stile di vita corretto.

Per esempio: andare tutti i giorni in palestra, escludere i cereali o i carboidrati dalla propria dieta, escludere altre categorie di cibi come latte e formaggi o carne e pesce, utilizzare prodotti dimagranti, anche se integratori naturali.

Quindi se vuoi aiutare qualcuno, la prima cosa da fare è essere consapevole tu per primo di queste linee guida, che ti riporto qui in italiano.

Linee guida per la corretta alimentazione.
Linee guida per un corretto stile di vita. 

Al tempo stesso, si fa ancora meglio in alcuni casi (ma non in tutti) suggerendo l’aiuto di un professionista del settore, che in caso la persona sia obesa è sempre e solo un dietologo. Stessa cosa nel caso in cui la persona che vogliamo aiutare sia affetta da qualche patologia, per esempio sia diabetica o soffra di problemi cardiovascolari.
Vediamo ora i casi uno per uno.
(SEGUE A PAGINA DUE)

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