Cibi che fanno ingrassare in vacanza: la lista infernale

Quando andiamo in vacanza non vorremmo sentir parlare di diete: è giusto, ma sarebbe anche preferibile evitare cibi che fanno ingrassare e che non sono un peccato di gola irrinunciabile. Quello che questi piatti fanno è regalarci dei chili che poi ci ritroviamo a settembre: dopo aver fatto tanti sacrifici per arrivare come delle silfidi in vacanza, sono proprio quella settimana o quei quindici giorni a inficiare il nostro lavoro. Ne vale la pena? Sono sicura che dando un’occhiata a questa lista vi direte di no.
CIBI CHE FANNO INGRASSARE IN VACANZA:
Il kebab: il kebab o la gyros pita  è un cibo da strada, spesso fatto con scarti e parti molto grasse di carne, pressate e condite. A questo dobbiamo aggiungere il pane, le salse, le verdure spesso sottolio, le patatine. Il risultato? Dalle mille alle duemila calorie a panino. L’alternativa? Un normalissimo carpaccio di carne o pesce con rucola e scaglie di grana non supera le 400 calorie.
L’insalata di riso: il riso bianco ha uno strano, infidissimo potere, ovvero si mangia i condimenti, così che per risultate accettabile è sempre ipercondito. La tradizionale insalata di riso contiene sottoli, wurstel e dadini di prosciutto, tonno sottolio, uova, olio a volontà (altrimenti non scende giù), formaggio o sottilette, maionese, uova. L’alternativa? Una insalata di grano o riso integrale condita con verdure grigliate o marinate a crudo, con sottaceti, tonno al naturale oppure dadini di tofu o feta, trito di erbe. Fate qualcosa di insolito e state leggeri.
La parmigiana: voi siete al mare e quando tornate la vostre zie vi hanno preparato la parmigiana? Se fritta è davvero pesante, per non parlare che c’è chi la carica di mozzarella, uova, formaggio e mortadella. L’alternativa è con le melanzane e le zucchine grigliate, un formaggio magro e del prosciutto cotto.
Il mais dolce ovunque: il mais dolce in scatola è un attentato sia alla linea che alla salute. E’ dolce anche perché pieno di zucchero, io da piccola lo usavo per pescare le trote. Adesso in qualunque insalata da bar o da locale ce lo ritroviamo. Basta chiedere di eliminarlo per tagliare duecento calorie di zucchero puro.
La caprese: la caprese è il vostro killer sotto mentite spoglie. Tutti pensano sia leggera. In realtà, causa ritenzione idrica, ed è un piatto molto calorico per via della mozzarella, che in una porzione è di minimo 250 grammi, a volte anche 350. In pratica, dalle 500 alle 800 calorie solo di mozzarella, se di bufala anche di più. Poi ci aggiungiamo l’olio spesso a volontà. Si arriva a settecento/mille calorie di piatto.
L’alternativa?  L’insalata greca: ha la feta, che pur avendo le stesse o quasi calorie di mozzarella viene spesso “lesinata” a massimo 150 grammi, gli ortaggi a crudo e la cipolla a crudo contrastano la ritenzione idrica, per un totale di massimo 500 calorie certo più digeribili.
La frisella con il pomodoro e il tonno: la frisa integrale di orzo è un ottimo alimento. Peccato che pochi sanno che se ne può mangiare una, già due sono l’equivalente di oltre centoventi grammi di pasta. Avete rotto le scatole con le diete proteiche, poi mangiate frise come se non ci fosse un domani, spesso in spiaggia. Bene l’integrale, ma limitandosi a una, condita con pomodoro e poco olio, e non rinforzata dal tonno sottolio, come ho visto in alcuni esempi agghiaccianti.
Il cocktail: d’estate l’alcol scorre a fiumi, rovinandoci linea e metabolismo. La soluzione? Almeno buttatevi sul “frozen” con la frutta fresca frullata. Il daiquiri frozen alla fragola, al melone, all’ananas, alla mela verde. Se non usano lo sciroppo di zucchero, l’alcol sarà alleggerito da frutta fresca e ghiaccio. Non mi pare un grosso sacrificio.
Il gelato con la brioche, la banana split, il mangia e bevi, le supercoppe con liquore: evitiamo tutte queste cose. Il gelato con la brioche può essere sostituito con la granita con la brioche (granita di mandorle con brioche a colazione), ma banane split, coppe da campioni con il liquore al caffè o le salse, la granella di nocciole, la frutta sciroppata eccetera: superate le mille calorie come niente e soltanto in zucchero. Ma davvero vale la pena? L’alternativa è la granita, il gelato di frutta, il gelato per diabetici, nella misura di una coppetta.

Chiudi il menu