Michelle Hunziker glutei tonici: svelato il workout con hip thrust da 130 kg

Mostra sommario Nascondi sommario

Michelle Hunziker ha pubblicato di recente su Instagram un video che mostra un esercizio per i glutei eseguito con carichi molto alti: un hip thrust portato fino a 130 kg. Il contenuto ha riacceso l’attenzione su benefici e rischi di questo movimento, mettendo in evidenza perché sia importante valutare tecniche e progressione prima di imitarlo.

La conduttrice e showgirl, nota da anni anche per la cura del proprio fisico, ha confermato quanto l’allenamento mirato possa incidere sull’aspetto e sulla forza dei glutei. Nel filmato l’esercizio appare eseguito con un semplice accorgimento tecnico: il bilanciere è appoggiato sul bacino e ai lati della panca sono sistemati dei dischi che fungono da limite per la discesa.

Secondo Stefano Marini, responsabile fitness dell’Aspria Group, questa soluzione non è casuale: riduce l’estensione iniziale del movimento, facilita la fase di distacco e consente di gestire pesi elevati con maggiore controllo e sicurezza rispetto a un hip thrust eseguito su tutta l’escursione.

Perché quel setup viene utilizzato

  • Riduce il range di movimento nella fase più bassa, diminuendo il rischio di iperestensione o di perdita di controllo.
  • Permette un avvio più stabile del movimento, facilitando l’applicazione di carichi importanti.
  • Migliora la possibilità di sovraccarico progressivo mantenendo una traiettoria più controllata.

L’hip thrust è riconosciuto per la sua efficacia nel reclutare i muscoli glutei e incrementare la forza dell’anca. Tuttavia, alzare il carico fino a livelli come 130 kg richiede tecnica consolidata, stabilità del core e una preparazione specifica; non è un esercizio da replicare alla leggera solo perché lo si vede sui social.

Consigli pratici per chi vuole provare

  • Inizia con carichi leggeri e concentrati sulla corretta posizione del bacino e sul controllo della respirazione.
  • Valuta l’uso di una progressione guidata: aumento del carico graduale, sessioni di forza complementari e lavoro di stabilità.
  • Cerca la supervisione di un istruttore qualificato quando passi a carichi pesanti o provi varianti con fermo della discesa.
  • Se hai dolori lombari o problemi all’anca, consulta un professionista prima di eseguire l’hip thrust con carichi elevati.

La scena fitness sui social tende a valorizzare traguardi spettacolari; resta però importante distinguere tra ispirazione e pratica sicura. Video come quello di Michelle possono motivare, ma per trasformare una performance in un risultato duraturo servono progressione, tecnica e controllo.

Dai il tuo feedback

★★★★★

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



D come Dieta è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento